Disfunzione Erettile

Disfunzione Erettile

Per disfunzione erettile (DE) si intende la ricorrente o persistente incapacità di ottenere e/o mantenere un’erezione tale da consentire rapporti sessuali soddisfacenti.

La DE rappresenta una patologia di rilevante impatto sociale: si calcola che, in Italia, il 13% degli uomini, ossia circa 3 milioni, siano affetti almeno in parte da DE.

  • Terapia della DE
  • Impianti protesici
  • Posizionamento di protesi tricomponente

Dimensione del pene

https://www.andrologiabologna.it/patologie-trattate/incremento-dimensionale-del-pene/

Le dimensioni del pene rappresentano da sempre una possibile fonte di ansia per il maschio: l’uomo contemporaneo, infatti, non diversamente da quello dell’antichità, attribuisce al proprio organo genitale notevoli valenze simboliche (maggior dimensione = maggior virilità = maggiori capacità sessuali e riproduttive).
Una reale o immaginaria insufficienza dimensionale può spesso comportare gravi conseguenze sull’auto-stima di molti soggetti cui viene minata la capacità di confrontarsi con altri maschi e di rapportarsi con il sesso opposto.

  • Allugamento

  • Incremento circofernza

Infertilità maschile

Viene definita come infertile una coppia che non riesce ad ottenere una gravidanza dopo almeno 12-18 mesi di rapporti sessuali liberi, non protetti. Si stima che in Italia l’incidenza della “infertilità di coppia” si attesti al 10-15% e che il 50-60% di queste coppie si rivolga a uno Specialista per un consulto.

  • Valutazione del maschio infertile
  • Azoospermie

Curvatura congenita

La curvatura congenita del pene è una patologia relativamente rara, interessando meno dell’1% della popolazione maschile.

Le curvature più frequenti sono quelle ventrali e dorsali, che insieme rappresentano oltre il 70%  dei casi, anche se non sono del tutto infrequenti quelle laterali o combinate.

Tale condizione è determinata da uno sviluppo asimmetrico dei corpi cavernosi (le strutture spugnose che, riempiendosi di sangue, consentono l’erezione) che comporta la deviazione dell’asta verso la porzione meno sviluppata. Nel caso specifico delle curvature ventrali, un’altra causa (meno frequente) potrebbe essere un anomalo sviluppo dell’uretra che, risultando insufficientemente elastica, comporterebbe la trazione del pene verso il basso in fase di erezione.

Eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce è una condizione sanitaria, molto diffusa, che si manifesta come una persistente difficoltà nel procrastinare volontariamente il riflesso eiaculatorio, determinando una precoce conclusione del rapporto, con conseguente frustrazione del paziente e della/del partner.

Una precocità eiaculatoria può essere caratteristica del soggetto giovane, alle prime esperienze, tendendo a regredire via via grazie alla maggiore esperienza nei rapporti sessuali.

Induratio Penis Plastica

L’induratio Penis Plastica è una patologia benigna del pene.

Prende il nome da Francois De La Peyronie, chirurgo francese alla Corte di Versailles, che la descrisse nel 1743, dopo averla osservata su Luigi XIV, il Re Sole.

La malattia colpisce l’albuginea dei corpi cavernosi del pene ovvero la membrana che riveste le strutture spugnose le quali, riempiendosi di sangue, consentono l’erezione, inducendo la formazione di una zona fibrosa cicatriziale (comunemente chiamata placca) la quale, essendo meno elastica rispetto al tessuto albugineo sano, determina una trazione sul corpo cavernoso durante le erezioni: il risultato è l’incurvamento dell’asta verso la direzione della placca.

Priapismo

Per priapismo si intende uno stato di erezione peniena non correlata allo stimolo sessuale o che persista oltre tale stimolo.

Il priapismo rappresenta una vera emergenza urologica che richiede un intervento tempestivo. Infatti la gravità delle conseguenze a distanza (fibrosi dei corpi cavernosi e conseguente disfunzione erettiva severa) è proporzionale alla durata del priapismo stesso.

Neoplasie genitali

La neoplasia del pene interessa principalmente l’età adulta: il picco di incidenza riguarda la sesta decade di vita.

Tuttavia è importante porre attenzione ad un corretto stile di vita sessuale e ad un’adeguata igiene genitale. La fimosi, le infezioni (in particolare quella da Papilloma Virus – HPV) e i trattamenti ripetuti per alcune affezioni dermatologiche come la psoriasi sono comuni fattori di rischio per il tumore del pene così come il fumo di sigaretta e i rapporti (non protetti) con numerosi partner.

Traumi genitali

Nei traumi chiusi del pene l’evento scatenante è legato ad una flessione brusca del pene (non sempre accidentale) e, generalmente, in stato di erezione.

La prima e principale manifestazione clinica è la comparsa di edema (gonfiore) e di un ematoma oltre che, naturalmente, dolore il quale può anche essere a sua volta causa di reazioni vagali (sudorazione fredda, pallore, calo pressorio, nausea).

13%

In Italia, si stima che almeno
3 milioni di uomini soffra
di disfunzione erettile di varia entità.

15%

Si stima in Italia l’incidenza
di problemi d’infertilità di coppia.

10%

L’incidenza della Malattia di La Peyronie (IPP) può raggiungere il 10% negli uomini dai 50 ai 70 anni.

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